Viaggiare in Europa non è mai stato così accessibile. Con l’aumento dei voli low cost, la maggiore concorrenza nel mercato degli alloggi grazie all’avvento dei B&B e la possibilità di organizzare tutto in autonomia, oggi è possibile partire per un weekend o un viaggio di più giorni senza spendere una fortuna.
Ma la vera sfida non è solo risparmiare, bisogna anche scegliere le mete low cost giuste: città che offrano cultura, buon cibo e autenticità a prezzi contenuti.
Nel 2025, mentre le grandi capitali come Parigi, Londra o Amsterdam diventano sempre più costose, c’è un’Europa alternativa da scoprire. Un’Europa fatta di città più piccole ma ricche di storia e panorami sorprendenti.
Luoghi dove puoi vivere esperienze genuine, assaggiare piatti tipici e perderti tra mercati e musei. Tutto con un budget giornaliero sotto i 60 euro.
Questo articolo ti guiderà attraverso tre mete europee low cost che uniscono bellezza, cultura e convenienza: Budapest, la perla del Danubio; Porto, la città del vino e dei tramonti dorati; e Cracovia, la regina dell’Est piena di fascino e vita.
Tre città perfette per chi ama viaggiare, ma non vuole rinunciare al comfort e al piacere della scoperta,
Budapest, Ungheria
Budapest è una delle città più belle (e più accessibili) d’Europa. Divisa dal Danubio, con Buda sulla collina e Pest sulla pianura, offre un equilibrio perfetto tra storia e modernità.
Camminando lungo il fiume, è impossibile non restare colpiti dalla maestosità del Parlamento e dal fascino degli edifici liberty che raccontano la sua epoca d’oro.
Cosa vedere
- Le Terme Széchenyi, perfette per un bagno caldo anche d’inverno;
- Il Castello di Buda e la Chiesa di Mattia, con vista panoramica sulla città;
- Una crociera serale sul Danubio illuminato;
- I ruin pub, bar ricavati in edifici abbandonati, ormai simbolo di Budapest.
Cosa mangiare
- Gulyás (gulasch): la zuppa più famosa d’Ungheria, servita con pane rustico;
- Lángos: focaccia fritta con panna acida e formaggio;
- Kürtőskalács (chimney cake): dolce arrotolato cotto sul fuoco, spesso cosparso di zucchero e cannella;
- Birra locale o un bicchiere di vino Tokaji per accompagnare.
Costo medio giornaliero: 40–60 € tra alloggio, pasti e attrazioni.

Porto, Portogallo
Affacciata sull’Oceano Atlantico e attraversata dal fiume Douro, Porto seduce con le sue stradine in salita, le facciate decorate con azulejos e il profumo del vino che le dà il nome.
Passeggiare nel quartiere Ribeira, dichiarato Patrimonio UNESCO, è come entrare in un quadro: case colorate, musica di strada e ristorantini affacciati sull’acqua.
Non mancano i luoghi iconici: il Ponte Dom Luís I, la Libreria Lello (una delle più belle al mondo) e la Torre dos Clérigos.
Cosa vedere
- Il quartiere Ribeira, Patrimonio UNESCO, con le case colorate sul fiume Douro;
- La Libreria Lello, una delle più belle del mondo;
- La Cattedrale Sé do Porto e il Ponte Dom Luís I;
- Una visita (e degustazione) nelle cantine del vino di Porto a Vila Nova de Gaia.
- Ponte Dom Luís che varca il fiume Duero, lungo 385m e alto 85m è anch’esso patrimonio UNESCO
Cosa mangiare
- Francesinha: panino ricchissimo con carne, formaggio e salsa piccante;
- Bacalhau à Brás o à Gomes de Sá, piatti tradizionali a base di baccalà;
- Pastel de nata, il dolce portoghese per eccellenza;
- Un calice di Porto Tawny con vista sul tramonto.
Costo medio giornaliero: 45–65 € tra vitto, alloggio e spostamenti.

Cracovia, Polonia
Tra le mete low cost europee non poteva mancare Cracovia, una delle città più sorprendenti dell’Europa dell’Est. Antica capitale della Polonia, è oggi un centro culturale vivace, con una forte identità e un’atmosfera accogliente.
Il cuore della città è la Piazza del Mercato (Rynek Główny), una delle più grandi d’Europa, circondata da caffè, chiese gotiche e carrozze trainate da cavalli.
Da qui si può raggiungere il Castello del Wawel, simbolo della città e luogo intriso di leggenda, o passeggiare nel quartiere ebraico di Kazimierz, oggi rinato come zona creativa e bohémien, piena di locali e murales.
Cracovia è anche un punto di partenza ideale per alcune delle escursioni più significative della regione, come le Miniere di Sale di Wieliczka, un sito sotterraneo unico al mondo.
A circa un’ora di distanza si trova invece Auschwitz-Birkenau, l’ex campo di concentramento nazista oggi trasformato in museo e memoriale.
Visitare questo luogo è un’esperienza intensa e toccante, consigliata a chi desidera approfondire una delle pagine più importanti e dolorose della storia europea. Le visite si possono prenotare facilmente tramite tour organizzati o con i mezzi pubblici da Cracovia.
Cosa vedere
- La Piazza del Mercato (Rynek Główny), una delle più grandi d’Europa.
- Il Castello del Wawel e la collina panoramica.
- Il quartiere ebraico Kazimierz, oggi pieno di caffè e locali vintage.
- Escursione alle Miniere di Sale di Wieliczka, a pochi chilometri dalla città.
Cosa mangiare
- Pierogi: ravioli ripieni di patate, carne o formaggio, simbolo della cucina polacca.
- Żurek: zuppa di segale servita in una pagnotta di pane.
- Obwarzanek, il tipico pane intrecciato venduto per strada.
- Da bere, una birra artigianale polacca o un bicchierino di vodka aromatizzata.
Costo medio giornaliero: 35–55 € tra cibo, alloggio e attrazioni.

